Tappa 11 Ivatsevichy – Stoubcy (Bielorussia)

 

Sapevamo che la Bielorussia poteva riservarci delle sorprese. I racconti prima della partenza sulle condizioni delle strade non erano molto rassicuranti, ma come spesso accade, la verità viene fuori solo quando vivi personalmente l’esperienza.

Immaginate una strada rettilinea senza fine, infinita, fatta solo di lunghi saliscendi che sembrano onde disegnate su un quadro, con ai bordi una verde boscaglia di betulle, abeti rossi, altri alberi di svariate famiglie o aperta campagna.

Poco traffico, temperatura di 15 – 18 gradi, tempo coperto, con vento leggero e a favore. Se vai in bicicletta e devi fare tanti km, questo è un giorno ideale. Magari non ti diverti, perché non c’è tanto da vedere, ma noi che vogliamo andare veloci, oggi ce la siamo goduta, tutti.

Dopo una robusta colazione “tradizionale bielorussa” preparata “con amore” da una professionale e simpatica cuoca (abbiamo la traduzione simultanea, con Valeria che ci riferisce quanto serve per capire…), in perfetto orario (8.15), partiamo per l’11a tappa. I tre su strada, sono sincronizzati come orologi e non perdono un colpo. Liberiamo da subito il camper 2 e lo lasciamo proseguire verso la meta per gestire la logistica e preparare il pranzo.

Intanto noi del camper 1, programmiamo quando scendere in strada a fianco di Alessandro, Arturo e Paolo. Non possiamo perdere un’occasione così favorevole per stare un po’ al loro fianco (più corretto dietro!).

La tecnica è decidere quanti km fare e farsi lasciare qualche km prima del loro passaggio per poter riscaldarsi a dovere ed essere pronti quando sopraggiungono. Da quel momento, si può scegliere di stare sempre a ruota, o se ci si sente, di entrare nel giro dei cambi (vuol dire che sai di poter stare in testa al gruppo e procedere alla giusta velocità, fai più fatica!).

Io scendo con Alessandra dopo 60 km, ne mancano ancora ca 90. Tutto va per il meglio, restiamo bene e con soddisfazione nel gruppetto. Annalisa e l’altro Roberto, scendono quando mancano 50 km. Nel camper restano Giuliano alla guida e l’altra Alessandra alla navigazione.

Il tempo vola, la media è altissima, quasi 35 km/h, e dopo poco più di 4 ore e 150 km, arriviamo a Stoubcy. Siamo contenti, ci accoglie un tiepido sole ed il sorriso della proprietaria di una casa/pensione che ci ospiterà per questa giornata.

Abbiamo percorso in totale più di 1700 km, ne mancano più di 1000 da fare in 6 giorni.

Ride to <Moscow           IMG_1687           IMG_1690

Domani altra giornata impegnativa con l’attraversamento di Minsk, la capitale Bielorussa.

Non c’è tempo per pensare, serve fare, decidere ed agire. Noi siamo pronti, e sentiamo Mosca sempre più vicina.

A domani.

Da Ride to Moscow, Roberto Travan.