Tappa 9 Pulawy – Terespol (Pol)

Prima giornata con tempo perturbato. In partenza ci accompagna una fastidiosa pioggerellina che, combinata con il vento contrario rende l’avanzamento sempre difficoltoso. Ci aiuta un percorso sempre pianeggiante con solo qualche saliscendi, ma con pendenze poco rilevanti. Le condizioni di tutti sono più che buone e il morale è alto. I piccoli fastidi dei ciclisti che cominciano a comparire (sottosella, contratture, ecc.), sono gestiti molto bene. La squadra dà il meglio quando è sotto pressione, e proprio per questa costante condizione, noi reagiamo sempre alla grande. Si trovano soluzioni a tutti i problemi che ci compaiono davanti, di qualsiasi genere siano, praticamente in tempo reale. Dalla foratura (oggi la prima, di Arturo, gomma posteriore), alla luce di segnalazione del camper, all’allacciamento dell’inverter per alimentare il computer in viaggio, alle creme idratanti e medicali per le parti sfregate,… potrei andare avanti ancora tanto, ma sono certo di aver reso l’idea.

Tappa 9-2

Tornando su strada, pur con le condizioni meteo poco favorevoli, anche oggi la media è stata molto alta, superiore ai 33 km/h; in 5 ore e 15 min, dopo 160 km siamo arrivati a Terespol, ultima sosta in Polonia (…praticamente dei missili!!!). Il confine con la Bielorussia è a pochi chilometri, e da domani, inizia la seconda metà della Ride. Seconda e diversa metà. Cambiano tutti i riferimenti che fino ad oggi ci hanno accompagnato. A cominciare dal confine che dovremmo attraversare: non ci sono previsioni di quanto tempo servirà per passare e cominciare a pedalare. Poi le strade e le piantine stradali sono poco chiare e sul web non ci sono informazioni dettagliate. Sappiamo che dovremo cambiare ancora la strategia per procedere in sicurezza, ma anche in modo spedito.

Tappa 9-3

Ah, anche oggi sono stato un po’ su strada a seguire i tre “missili”, la gamba sta cominciando a girare, so che, se servirà, potrò essere di aiuto.

Da Ride to Moscow, Roberto Travan.